IO SONO UN ULTRAS DEL SAVIGNANO E DEL CESENA VI POSSO AIUTARE
..noi beviamo gli ettolitri , poi ci fanno gli etilometri , solo perchè , non beviamo il theeeeee!!!!!
ORO AI MERCANTI,ALLORO AGLI EROI!
"Quello che viene fatto per amore va aldila' del bene o del male"(F.Nietzche)
Lèon Degrelle
"Noi eravamo soldati che proiettavano nella lotta le loro idee, e che si preparavano alla costruzione dell’Europa. Ma questa concezione dell’Europa non è arrivata subito. È stata la guerra che ha fatto capire loro cosa succedeva negli altri Paesi. Ha fatto anche sì che negli altri Paesi vedessero i Tedeschi e potessero rendersi conto di cosa fossero, e che eravamo tutti degli europei. C’era il grande motore germanico, un Paese che ha il senso dell’organizzazione e del lavoro, vi stava benissimo come elemento trainante. Ma accanto esisteva tutto questo meraviglioso mondo europeo e la sua civiltà bimillenaria. Era evidente che questo progetto germanico da solo non avrebbe mai potuto fare l’Europa, aveva bisogno del grande sostegno occidentale, ed è lì che ho concentrato i miei sforzi, per far risorgere una grande unità occidentale da unire al centro Europa. Questo è sempre stato il mio progetto. Un’Europa che avrebbe dato ai giovani di oggi qualsiasi possibilità, un’Europa per le attività di tutta la gioventù, invece di avere 16 milioni di disoccupati nel mercato comune. Tutti questi giovani avrebbero potuto realizzare qualsiasi cosa passasse loro per la testa.
Ma noi abbiamo perso la guerra. Non perché ci mancasse coraggio; per quattro anni l’epopea dell’Europa sul fronte russo è stata la più grande avventura militare della storia. Anche questo è incredibile, che la gente non dia importanza ad un fatto del genere, che per quattro anni ci sia stato un fronte favoloso, una lotta che ha messo di fronte decine di milioni di uomini; il caso delle Waffen SS, un esercito di un milione di volontari, non si era mai vista una cosa simile. Di questo non se ne parla, né dell’eroismo inaudito che è stato dimostrato. Si pensi solo al percorso da Stalingrado a Berlino; abbiamo resistito 1000 giorni palmo a palmo, sacrificio dopo sacrificio. Centinaia di migliaia di uomini che morivano per impedire che i sovietici avanzassero troppo in fretta con Stalin che diceva:"Lo zar è andato a Parigi, ci andrò anch’io" Se avessimo fatto come i francesi nel 1940, i russi avrebbero conquistato tutta l’Europa in un batter d’occhio! Noi abbiamo salvato l’Europa o quanto ne rimane ancora adesso. Se i francesi non sono come i cecoslovacchi è unicamente perché siamo morti a migliaia per loro. E allora invece di insultarci dovrebbero dire: "Ve ne siamo grati, grazie!" Hitler si lanciò in questa campagna perché, se avesse aspettato un anno o due, Stalin sarebbe arrivato di corsa. Già allora era arrivato ad avere 32000 carri armati contro i 3000 dei tedeschi; è in quel momento che hanno preteso i Balcani e abbiamo capito che era finita. La vittoria degli altri è stata un disastro. Tutto quello che hanno portato è una falsa civiltà. Civiltà dei consumi, si pensa solo ad andare a divertirsi, gioie passeggere; la vita di famiglia è stata annientata: tutto questo è molto demoralizzante. Un giovane si chiede: "Cosa si può fare? Si può ancora sperare?" Rispondo loro: in tutte le epoche nel mondo ci sono state grandi crisi, come ad esempio la caduta dell’Impero Romano; prima quella della Grecia, prima ancora quella dell’Egitto. Ma ci sono state anche grandi rinascite, la Germania, che 50 anni fa non era altro che rovine, ora è un Paese fiorente. Diranno: "Non siamo numerosi" Non è un numero a fare la forza dei popoli, è la potenza dell’anima, un grande ideale che si vuole vedere trionfare, è a questo che bisogna credere, che se i giovani lo vogliono, un giorno troveran l’opportunità. È il grande uomo a raccogliere le aspirazioni di tutti e a farle vincere. Ai nostri tempi ce n’erano finché si voleva: c’era Hitler, c’era Mussolini, c’ero io in Belgio, c’era Franco, era sorprendente; ora non ci sono più che larve politiche. L’Europa sono stati incapaci di farla. Così si vede che questa soluzione è falsa; la sola vera è quella che abbiamo avuto noi. Tutto è possibile, ragazzo che mi ascolti, fede nella vita!"